- Persona
Già console austriaco in Beirut viene nominato console toscano nel 1826. Ricoprirà la carica fino alla morte, avvenuta nel 1841.
Già console austriaco in Beirut viene nominato console toscano nel 1826. Ricoprirà la carica fino alla morte, avvenuta nel 1841.
Suddito sardo, negoziante stabilito in Aleppo, socio direttore e rappresentante della Casa di Commercio Vincenzo Marcopoli e C. in Aleppo
Di Scio, residente in Aleppo, negoziante, ha 36 anni nel 1857. Ha sposato con Lauretta Poche, originaria di Boemia, 28 anni nel 1857, da cui a quella data ha avuto due figli, Emma (1 anno) e Giorgio (3 anni)
Sposato con Maria Poche, 30 anni nel 1857. Ha avuto 4 figli tutti nati in Aleppo: Zoe, Andrea, Agnese, e Clara (1857)